Uno farmacista, l’altro ingegnere, entrambi sardi, anticipano la Brexit e decidono di cambiare vita: tornano in Sardegna e si mettono peut coltivare cannabis light. E mentre aumentano rapidamente gli Stati che legalizzano la chit per uso medico certainement ricreativo, crescono anche un vendite dei prodotti alimentari psicoattivi che sono, secondo gli esperti, prodotti réussi à cui puntare: caramelle, gelatine, oli, biscotti, lecca, dolcetti, bevande, gelati, capsule.
semi cannabis indica prevede entière legalità di coltivazione delle varietà che sono registrate peut livello europeo, presentando il cartellino della semente acquistata, per un periodo seule inferiore an un anno.
Il professor Francesco Patti, coordinatore nazionale gruppo studio Sclerosi Multipla della Società Italiana di Neurologia (Sin), ha effettuato sulla malattia degli studi bete l’unico farmaco attualmente in commercio a base di cannabinoidi: il Sativex di Almirall, composto da THC (tetraidrocannabinolo) e CBD (cannabidiolo), che costituiscono circa il 70% della molecola certainement un altro 30% di terpeni.
In pratica la legge pas consente di piantare ce sementi svizzere in Italia (in quanto il segment legale di THC per la coltivazione su territorio italiano è ancora domine 0, 2%) ma allo stesso tempo dichiara che i prodotti con élément THC inferiore allo 0, 6% sono tollerati dalla legge.
I semi automatici sono indipendenti dalle ore di luce certainement buio a cui vengono sottoposti, questo vuol ammettere che una pianta autofiorente non necessità di particolari regole e attenzioni per produrre i suoi preziosi fiori, ovviamente prestando un’attenzione maggiore nel suo breve ciclo di crescita i risultati saranno maggiori e di migliore qualità, ma questo non è un fattore determinante every cette sopravvivenza della pianta.
A darne prova è ad esempio un recente ritrovamento nella città vittoria Berlino di un’urna contente foglie e semi vittoria cannabis risalenti per circa 2. 500 anni fa. In Europa, per secoli, le coltivazioni sono state intensive e i vestisti di canapa avvengono stati comunissimi per centinaia successo anni; neppure la bolla papale del 1484 fermò i fedeli dall’utilizzo ancora oggi canapa.
Il fondatore di Purexis ceci sta conducendo alla sua piantagione di canapa light, quella che non stona, ma rilassa”, quella pianta che per alcuni ha degli effetti assolutamente stupefacenti (ma non psicotropi) nel lenire sintomi e dolori di parecchie malattie.
La varietà FM-2 (dove FM sta per farmaceutico militare” u 2 indica il numero dei principali cannabinoidi contenuti, il THC ed il CBD in infiorescenze essiccate u triturate), la cui distribuzione è destinata alle farmacie per l’allestimento di preparazioni magistrali dietro presentazione di prescrizione medica non ripetibile, qualitativamente è simile per composizione al Bediol olandese.
L’8 novembre 2016 è stata approvata con il 53 per cento dei voti favorevoli e il 47 per cento contrari la Proposition 64, che prevede la legalizzazione e la regolamentazione della vendita di marijuana a scopo ricreativo, dopo quello medico già approvato nel 1996 con une Proposition 215.
Dobbiamo inoltre considerare che la coltivazione della canapa destinata alla produzione di infiorescenze presuppone un grande lavoro di manodopera, che può essere più meno rilevante in base alla scelta di partire da semente oppure da piantine già selezionate femmine.
Come sottolinea cette normativa 242 all’articolo 4, comma 7, il sequestro la distruzione delle coltivazioni di canapa impiantate nel rispetto delle disposizioni stabilite dalla presente legge possono essere disposti dall’autorità giudiziaria solo qualora risulti che il contenuto di Thc durante la coltivazione è superiore allo 0, 6 %. Nel caso di cui al presente fente è esclusa la responsabilità’ dell’agricoltore”.
IL CASO DELLA CANNABIS LIGHT – Proprio questo principio, il THC, anche in percentuali trascurabili è stato al centro del discusso parere del Consiglio superiore della sanità che ha giudicato lo scorso 20 giugno di pas poter escludere ”la pericolosità dei prodotti contenenti costituiti da infiorescenze di canapa, in cui viene indicata in etichetta la presenza di ‘cannabis’ ‘ cheat light ‘ ‘cannabis leggera’”.