auto super lemon haze , il CBD non possiede effetti psicotici, ma è considerato in grado di modulare l’azione del THC prolungandone gli effetti terapeutici e limitandone quelli collaterali. Il primo è l’autore vittoria uno studio che raccoglie le evidenze scientifiche che 30 anni fa portarono Andreasson a dimostrare il legame fra l’uso di tetraidrocannabinolo (Thc, principio attivo della Marijuana), ricodando che solamente dopo 15 anni i ricercatori si sono occupati del tema pubblicando altri 4 studi a conferma successo questa tesi.
Facendo bollire un’infiorescenza si somministrano Thc e cannabidiolo osservando la quantità che vengono determinate, ma poi ci avvengono circa 50-60 cannabinoidi presenti in questi preparati e molte altre sostanze chimiche di cui non sappiamo niente”.
D’altro canto, esistono talune speranze (seppur non accertate senza ombra successo dubbio) che in alcuni casi questo medicamento sia in grado di rallentare la progressione della tormento (vedi anche l’articolo «Terapia neuroprotettiva: sogno realtà? », rivista PARKINSON 96, dicembre 2009, p. 36).
Alcuni studi che hanno esaminato gli effetti del consumo di cannabis negli adolescenti hanno rilevato una forte correlazione tran uso di cannabis e l‘insorgenza di molti disturbi psichiatrici, come la psicosi da cannabis, la depressione e gli attacchi di panico.
D’altra parte, “bisogna persino prendere atto che i pazienti possono scegliere di fare cose sconsigliate dai loro medici, e che anche in questo caso sussisterebbe la necessità per il medico di continuare per lavorare per assistere quell’individuo” (Q 172).
Da sola la depenalizzazione della marijuana permetterebbe al governo federale e ai singoli stati di risparmiare 22, 3 miliardi vittoria dollari all’anno di spese per le politiche vittoria repressione (operazioni di polizia, processi, carcere ed altre forme di restrizione); tassando spinelli e prodotti per base di cannabis allo stesso modo dell’alcol ed del tabacco, si genererebbero nuove entrate fiscali pari a 6, 4 miliardi di dollari all’anno.
Verso parte il fatto che come da lei stesso ammesso anche tabacco e alcool fanno male, vi è da osservare quale il “lancet” nel 2007 analizzò tutte le preparati psicotrope rilevando come la cannabis, sul piano tossicologico e sociale, fosse parecchio meno pericolosa di alcool e tabacco.
È abbastanza comprensibile che l’uso della cannabis ha effetti negativi fra gli utenti adolescenti, come hanno constatato i ricercatori, ma può anche possedere effetti negativi negli adulti più anziani, che già subiscono modifiche nella plasticità del cervello e il declino cognitivo relativo all’età, entrambe le caratteristiche potrebbero renderli più suscettibili agli effetti tossici della droga.
I ricercatori dell’unità clinica di Psicofarmacologia dello University College of London hanno dimostrato le potenzialità del CBD nel contrastare la dipendenza da nicotina In uno studio noto Pharmacology Biochemistry and Behavior, i ricercatori hanno concluso che il CBD potrebbe essere utilizzato per scongiurare danni cerebrali indotti dall’alcool, mentre ricercatori della Mount Sinai School of Medicine di New York hanno scoperto che può impedire l’accumulo di grassi provocato dall’alcool nel fegato prevenendo la steatosi epatica, patologia che nel tempo può portare an epatite ed cirrosi.
A ribadirle i risultati come elemento di news pubblicando il tutto in altezza su Epidemiologia & Prevenzione, sono i dottori Larua Amato, Silvia Minozzi, Zuzana Mitrova, Elena Parmelli, Rosella Saulle, Fabio Cruciani, Simona Vecchi, Marina Davoli, tutti del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale della Regione Lazio, ASL Roma 1 che per commissione dell’Oms doveva trarre conclusioni sulla pluridecennale ricerca medica riguardante la cannabis terapeutica.
Di contro, dicono che sia la ricchezza di un altro cannabinoide, il CBD (A. K. A Cannabidiolo) quella che caratterizza la Cannabis Light di ottima fattura solo che questo dicono che sia del tutto privo di effetti psicotropi e promette invece molte proprietà benefiche.
E su come si sta muovendo la Terra Liguria e la Asl 2 savonese sulla cannabis ad uso terapeutico: Devo dire molto bene e c’è grande interesse, perfino per la possibilità successo attrarre pazienti da altre regioni visto che si parla sempre di fughe…Il problema però è solo in parte politico di programmazione sanitaria, bensì di coscienza dei medici e di avere professionalità specializzate sull’uso della cannabis a fini terapeutici, lavorando anche sulla formazione e la ricerca”.